Varianza nel poker 68143
Generalizzazione

Cosa si intende per RTP : ritorno al giocatore?

La varianza è uno di quei concetti del poker con cui tutti i giocatori più o meno esperti devono fare i conti. Come si è detto più volte, il poker è un gioco quasi esclusivamente matematico, in cui numeri e calcoli la fanno da padrone. Se si gioca correttamente, attuando le strategie giuste, cercando di non lasciarsi coinvolgere dalle emozioni e gestendo bene il bankroll, si avrà matematicamente il calcolo delle probabilità a favore e quindi le possibilità di vincita saranno alt e. Facciamo un esempio: supponiamo di giocare online su betclic. Ma non si deve prendere questo dato come certo. Per dirla in parole povere, tutte quelle situazioni difficili da verificarsi statisticamente, ma che in realtà capitano contro tutte le aspettative.

Il sito più adatto ai nuovi giocatori e ai principianti con un brevilineo bankroll. In questa mini-serie di coppia articoli, Arved Klöhn di PokerOlymp ci spiega cosa sia la varianza e come influenzi i vostri risultati nel poker. Per prima cosa parlerà della varianza nel poker live e appresso la confronterà con quella del poker online. Varianza di per sé non è una parolaccia, ma per la maggior parte di noi è un termine molto teorico che solo pochi comprendono veramente. La varianza ha notevole a che vedere con la esatta, che - anche qui - non è una parolaccia, ma una cognizione che fa in modo che le nostre macchine camminino, i nostri aeroplani volino e i nostri smartphone siano smart almeno fino a un inconfutabile punto. Per capire il significato di varianza non bisogna aver studiato la teoria della probabilità o conoscere avvenimento vuol dire l'abbreviazione CLT cioè Central Limit Theorem. In pratica, nel poker la varianza è un termine oppure meglio ancora un numero che descrive quanto i vostri risultato si allontanano dalla media. Per farla ancora più semplice: molta varianza è sinonimo di tanti swing; poca varianza, al contrapposto, di pochi swing.

Nel gli fu offerta l'iscrizione alle WSOP di Las Vegas, anche per dargli l'opportunità di ripagare i suoi creditori, e a soli 27 anni divenne il più giovane vincitore del Main Event, battendo la leggenda Doyle Brunson. Dalla sua vita da giocatore possiamo imparare che una volta seduti al tavolo bisogna mettere l'ego da brandello e non rincorrere la vittoria a tutti i costi. Inoltre è bene evitare di puntare troppo nei giochi in cui non si è bravi; infatti per Stu le scommesse furono una grande sciagura. Da sguattero di cucina a milionario nel giro di sei mesi! Di Scotty c'è da ammirare la capacità di ritornare in carreggiata dopo i momenti più bui. Del suo gioco, sicuramente l'abilità nello slow play, ossia non spingere abbondante quando si ha una mano muscoloso per invogliare gli avversari a ributtare. La storia di questo grande atleta danese è diventata un punto di riferimento per tanti appassionati di Texas Hold'em. Uno dei giocatori più vincenti dal vivo, ma allo stesso cielo quello più perdente nel poker online.

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