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Casinò Montecarlo: pazzesco gambler high roller perde €3 milioni in un’ora di gioco

Tribunale Terni n. Vuoi abbonarti a GiocoNews? Mettendo in evidenza i limiti di una classe dirigente del tutto inadeguata a gestire le problematiche, sempre più complesse, che riguardano una nazione. Un fatto, ormai noto dentro e fuori i confini nazionali, che era già piuttosto chiaro a chi opera nel comparto del gioco pubblico, dove i limiti e le approssimazioni dei nuovi condottieri erano fin troppo evidenti. Ma il coronavirus ha finito col creare disagi, e neppure banali, anche alla stessa industria del gaming. Non soltanto imponendo uno slittamento della fiera, la grande assente di questo mese, ma finendo col compromettere anche le attività delle sale da gioco sul territorio, dove sono emersi i focolai, ma anche nel resto della Penisola, con gli italiani che hanno limitato la loro presenza nei locali pubblici pure in assenza di specifiche restrizioni. Il vero virus da sconfiggere continua dunque a essere quello del populismo. Vittima della politica, ma comunque artefice, almeno in parte, del proprio destino. Alessio Crisantemi.

Improvvisamente svelati tutti i segreti dello abuso dei poker bots su Facebook: continuerete a giocare anche se non sapete chi avete davanti? Negli ultimi tempi ci siamo spesso trovati a conversare della diffusione del Texas Holdem su Facebook sia per la grande ampiezza di Zynga poker che per la nascita di pericolosi contendenti come Poker Rivals , il prodotto confezionato da Electronic Arts su misura per i fanatici dei social networks. Dopo aver raccolto frequenti segnalazioni al riguardo, abbiamo deciso di provare a capire se le paure di un'invasione dei poker bots nelle sale da poker più frequentate di Facebook fosse una angoscia ingiustificata oppure una questione da aggredire con serietà - finendo per attivitа delle scoperte tutt'altro che rassicuranti. Emozione di amanti della matematica, i bots sono dei veri e propri concentrati di intelligenza artificiale in grado di giocare a poker in maniera affatto autonoma senza che nessuno dei suoi avversari abbia alcuna possiblità di capirlo.

La canzone di Lady Gaga Poker Face, con cui la giovanissima star del pop butta un occhio smaliziato sul gioco del poker, è ora al primo posto delle classifiche del Impero Unito e numero due negli Stati Uniti. Il singolo realizzato da Gaga nome di battesimo Stefani Germanotta, alla sua terza hit è tutto incentrato su metafore del gioco e sessuali. Si tratta di un tentativo di approfittarne della febbre da poker? Oppure è qualcosa in grado di aiutare all'ulteriore diffusione di questo splendido gioco?

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